Bio
Architetta e dottoranda presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. La sua ricerca è incentrata sulla deep renovation degli edifici pubblici attraverso la progettazione di involucri edilizi modulari, rigenerativi e multispecie. La sua esperienza professionale, maturata in contesti nazionali e internazionali, comprende attività di progettazione ambientale, design parametrico e sviluppo di componenti architettonici tramite processi di Manifattura Additiva, con particolare attenzione all’impiego di materiali naturali e di scarto nell’ambito di approcci progettuali sostenibili e circolari.
Interessi scientifici
I suoi interessi scientifici riguardano la progettazione di sistemi di involucro edilizio bioecologici e multispecie, orientati all’integrazione tra l’ambiente costruito, i sistemi viventi e le prestazioni ambientali dell’architettura. Si concentrano inoltre sul design di componenti di involucro multispecie mediante manifattura additiva e computational intelligence, e sullo sviluppo di processi progettuali integrati e interdisciplinari che combinano progettazione ambientale, innovazione dei materiali e tecnologie digitali avanzate per soluzioni di involucro rigenerative e a basso impatto ambientale.
Titolo della tesi: R3NEW - Restorative 3D-Printed Envelope for New Environments in Public Building Renovation
Tutor: Rosa Romano
Co-tutor: Michela Turrin; Nadia Bazihizina
Abstract
Il progetto di ricerca R3NEW - Restorative 3D-Printed Envelope for New Environments in Public Building Renovation esplora il potenziale dell'AM per la progettazione e la fabbricazione di sottocomponenti di involucro multiprestazionali destinati alla rigenerazione degli spazi outdoor degli edifici pubblici in chiave restorativa. Attraverso l'impiego di materiali naturali e circolari, l'integrazione di sistemi attivi per la produzione di energia rinnovabile e l'uso di consorzi vegetati, R3NEW mira a trasformare l'edificio in un organismo attivo capace di generare impatti positivi sull'ecosistema urbano (riduzione dell’effetto isola di calore, miglioramento della qualità dell’aria, incremento della biodiversità), secondo una visione orientata al not only for human design.
Il progetto si articola in due fasi principali, adottando un approccio prototipologico:
R3NEW si configura, quindi, come un progetto di ricerca sperimentale finalizzato all'elaborazione di nuovi approcci progettuali e produttivi per involucri architettonici bio-integrati e restorativi, promuovendo il trasferimento tecnologico e sostenendo la transizione sostenibile del settore edilizio attraverso l'innovazione di prodotto e processo.
Ultimo aggiornamento
18.06.2026