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Giorgia Guardigli

Giorgia Guardigli
Ciclo: XXXIX
Contatti: giorgia.guardigli(AT)unifi.it

 

Bio

Dottoranda in Urban Future Studies presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Nel 2019 consegue la Laurea Triennale L-13 in Scienze Biologiche presso l’Università di Bologna con una tesi dal titolo “When heavy metals become beneficial: Hormesis effects induced by Cadmium”. Nel 2023 consegue la Laurea Magistrale LM-07 in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l'Agricoltura Sostenibile presso l’Università di Firenze, con una tesi dal titolo “Exploring the interactive effects of salt and UV-B on Chenopodium quinoa Willd. Growth and Physiology”. 

Durante il suo percorso ha maturato esperienza in fisiologia vegetale attraverso attività sperimentali in laboratorio e in campo. Ha collaborato con il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze come borsista di ricerca (2023) e con il CNR-IRET nell’ambito di attività di monitoraggio ambientale e progetti europei sulla qualità dell’aria e sul ruolo degli alberi nella rimozione degli inquinanti atmosferici (2022).

Interessi scientifici

Fisiologia vegetale; Ecofisiologia; Biodiversità; Ecologia; Stress abiotici; Tratti funzionali; Citizen Science; Infrastrutture verdi

Titolo della tesi: Vegetazione urbana: impatto di stress multipli e biodiversità sulla salute delle piante, con particolare attenzione alle sfide delle pareti verticali.

Tutor: Nadia Bazihizina

Co-tutor: Rosa Romano, Stefano Mancuso, Gherardo Chirici

Abstract

Le infrastrutture verdi, come tetti e pareti vegetali, rappresentano una strategia efficace per migliorare la qualità ambientale e incrementare la biodiversità. Tuttavia, la loro efficienza e sostenibilità dipendono fortemente dalla scelta delle specie vegetali, che devono essere in grado di tollerare condizioni di stress tipiche degli ambienti urbani — come elevate temperature, scarsità idrica, inquinanti. In questo contesto, la vegetazione spontanea urbana rappresenta una risorsa ancora poco esplorata ma potenzialmente adatta a queste applicazioni.
Il progetto di dottorato si concentra sull’analisi della risposta delle piante a stress ambientali, singoli e combinati, attraverso lo studio dei tratti funzionali, con l’obiettivo di valutare la resilienza delle specie spontanee urbane e individuare quelle più promettenti per lo sviluppo di facciate verdi sostenibili. La ricerca integra monitoraggi in campo della vegetazione spontanea urbana, analisi ecofisiologiche e sperimentazioni in condizioni controllate per valutare la risposta delle piante a diversi stress abiotici e le interazioni tra specie in co-coltivazione.
I risultati attesi comprendono l’identificazione dei tratti funzionali chiave che consentono alle specie vegetali di prosperare in condizioni di stress multiplo, la valorizzazione della biodiversità urbana anche attraverso attività di citizen science, e il supporto allo sviluppo di infrastrutture verdi in grado di migliorare i servizi ecosistemici e la connettività ecologica negli ambienti urbani.

Pubblicazioni

Ultimo aggiornamento

18.06.2026

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