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Bio
Elena Antoniolli è architetta e docente a contratto di Architettura del paesaggio (SSD CEAR-09/B) nel master di secondo livello "Future Garden. Master di Progettazione del Giardino e del Paesaggio" presso l'Università Iuav di Venezia e nel Corso di Laurea in Architettura presso l'Unizkm di Tirana. Nel 2024 ha conseguito il dottorato cum laude in Architettura del Paesaggio presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha svolto attività di ricerca presso Fondazione Benetton Studi Ricerche, affiancando l’organizzazione di workshop intensivi di progettazione.
Interessi scientifici
Storia del giardino, Ecologia urbana, Queer ecology, Low-Res Landscapes, Human-animal studies, Entomologia, New materialism, Ecofemminismo, Environmental humanities, Posthumanist.
Titolo della tesi
Selvatico, selvatici. Immaginari e pratiche sull’incontro tra vita animale e idea di progetto nel paesaggio.
Tutor
Prof.ssa Anna Lambertini
Co-tutor
Prof. Luigi Latini
Abstract
L’attitudine a coltivare promettenti regimi di disturbo verso la spontaneità urbana attiva relazioni tra comunità umane e più-che-umane che valorizzano dinamiche biologiche e socialità valorizzando una promettente coabitazione adattativa. Una ricognizione delle architetture che nel giardino e nel paesaggio hanno definito gerarchie del vivente, fonda l’esplorazione storico-teorica che giunge alla ricerca sul campo attraverso una serie di casi berlinesi contemporanei, a far emerge tre spostamenti paradigmatici: la selvatichezza come qualità diffusa; il selvatico come ciò che decompone e trasforma; lo spazio aperto urbano come infrastruttura di prossimità interspecifica.
Ultimo aggiornamento
02.07.2026